Maggiorana
Origanum Majorana
Famiglia: Lamiaceae
Provenienza: Africa settentrionale e Medio Oriente
Periodo di fioritura: estate
Tipo di pianta: sempreverde perenne
Significato del nome
Deriva dal latino e significa “amaro”, perché il gusto di questa pianta è molto forte, come quando si mangia qualcosa che fa storcere la bocca. La pianta in Europa dalla Persia grazie ai crociati: per questo in alcune regioni d’Italia viene chiamata “persa”.
Aspetto
Il fusto risulta legnoso alla base e ha rami sottili, con foglie di forma ovale e di un bel verde acceso, con una consistenza morbida al tatto. I fiori sono di colore rosa o lilla, a forma di campana, sono molto profumati e producono un forte aroma dolce quando vengono schiacciati.
Storia
Un tempo, con la maggiorana si intrecciavano le corone poste sulle teste degli sposi durante le cerimonie nuziali, come augurio di felicità. Il suo olio, usato nell’orecchio, calmava i dolori e preveniva la sordità.
Uso di oggi
La maggiorana è ancora molto apprezzata in cucina, ma anche in erboristeria e in aromaterapia, come rimedio naturale per curare l’ansia, il nervosismo, il mal di testa e calmare la mente. L’olio essenziale di Maggiorana viene usato anche per profumare cassetti e armadi.
Lo sapevi che
- In passato, le fanciulle mettevano un rametto di maggiorana sotto il cuscino per sognare il futuro marito.
2. Nel linguaggio dei fiori è l’erba dell’amore ed è dedicata alla dea dell’amore Afrodite.
3. Il profumiere del Re di Cipro ruppe alcuni profumi e creò così il profumo della maggiorana, nella quale venne poi trasformato.