Mirto

Myrtus communis

Famiglia: Myrtaceae

Provenienza: area Mediterranea

Periodo di fioritura: primavera

Tipo di pianta: arbusto sempreverde

Significato del nome

Ha origine greca e significa “profumo”, per ricordare il piacevole profumo che diffondono le sue foglie ed i suoi fiori. Questa pianta viene chiamata anche “mortella”.

 

Aspetto

Ha rami sottili e flessibili che si piegano facilmente, mentre le foglie sono piccole e lucide, con una forma allungata e appuntita a forma di lancia. La pianta produce fiori bianchi e profumati che sono molto belli da vedere e sono una delizia per gli insetti. I frutti sono bacche nero-blu.

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Storia

È stata usata in passato come pianta sacra in molte culture. In alcune tradizioni, il mirto è stato utilizzato per incoronare re e regine, invece nella religione ebraica era utilizzato durante la festa chiamata “Sukkot” per simboleggiare la bellezza e la prosperità.

 

Uso di oggi

Il mirto ha molti usi comuni. Le foglie e i fiori della pianta possono essere utilizzati per creare oli essenziali che hanno un profumo dolce e rilassante. In Sardegna, le sue bacche sono usate per preparare un famoso liquore.

Lo sapevi che

  1. Le bacche erano usate al posto del pepe per aromatizzare la mortadella, da qui il nome del salume.
    2. Il mirto viene usato per preparare l’Acqua degli Angeli, un’acqua aromatica ai fiori utile per curare la pelle.
    3. Nell’Orto Botanico di Pisa è possibile ammirare un imponente esemplare di mirto piantato nel 1815!